La Croce esaltata invita la creazione intera a celebrare la passione purissima di Colui che su di essa fu innalzato.
Sulla Croce infatti, avendo messo a morte colui che ci aveva dato la morte (il diavolo) EgIi accordo vita ai morti, Ii riabilitò e nella moltitudine delle sue misericordie, li rese degni di vivere nei cieli, perchè è buono.
Perciò, nella gioia, esaltiamo il suo nome e magnifichiamo la sua somma condiscendenza »,
(dai Vespri della festa)
« Salve, Croce vivifica, Trofeo invincibile della pieta, porta del paradiso, fondamento dei fedeli , bastione della chiesa! Da Te la corruzione fu abolita ed annientata, il potere della morte calpestato e noi siano stati esaltati dalla terra al cielo; anna invincibile, avversario dei demoni, gloria dei martiri, autentico ornamento dei giusti, porto di salvezza che offre al mondo copiosa misericordia » ,
« Salve, o Croce del Signore, che hai sciolto l’umanità dalla maledizione, emblema di gioia, che nella sua esaltazione mette in fuga i nemici, o Veneran- da! Nostro soccorso, potenza dei re, forza dei giusti, dignità dei sacerdoti, Tu che ci salvi nelle calamità ; Verga della forza che ci pasce, arma di pace che gli angeli circondano nel timore, divina gloria di Cristo , che accorda al mondo copiosa misericordia! » ,
« Salve, guida dei ciechi, medico degli infermi, risurrezione dei morti, Tu che sollevi noi, caduti nella corruzione, Croce veneranda !Per la quale e stata abolita la maledizione, è rifiorita l’incorruzione, noi figli della terra siamo stati divinizzati ed il diavolo e stato definitivamente rovesciato . Oggi, vedendoti sollevata in alto dalle rnani dei vescovi, esaltiamo Colui che su di Te fu esaltato e ti adoriamo attingendo copiosamente alla grande misericordia »
(Vespri de ll’Esaltazione, Stihovnia).
« Salve , degnissimo Volto de l nostro Salvatore, splendido di una bellezza che sorpassa quella di tutti i figli degli uomini, riflesso dell’immagine divina. Salve occhi tutti mericordiosi, più splendenti del sole, che con i vostri sguardi attirate tutti a voi e li intenerite, che per noi avete versato lacrime e siete stati soffusi di sangue ! »
(Dmitri Rostovskij , Lettera ai sacerdoti .)
« Contemplo il Costato dal quale hai lasciato sgorgare sangue ed acqua; acqua per purificare la terra contaminata.. sangue per santificare fa natura umana. Vedo le tue mani con le quali hai una volta plasmato la creazione intera, piantato il paradiso, creato l’uomo, benedetto i patriarchi, unto i re, consacrato gli apostoli. Vedo i tuoi piedi, che toccati dalla peccatrice le valsero la purificazione dei peccati; ai quali cadendo la vedova riprese vivo il suo figlio morto, can la sua anima; a questi piedi l’emoroissa, toccando l’estremità degli abiti, fu guarita dall’infermità. E anch’io, Signore, credo che tu se i Dio ! »
(S. Cirillo Turovskij , Opere).
« Tra i precetti evangelici e la croce, mira bile affinità! La pratica dei comandamenti attira sulle spalle di chi li pratica la croce; e la croce perfeziona, affina, la nostra attività secondo fa Legge di Cristo, ci spiega questa legge, procura un senso di libertà spirituale, nonostante la sofferenza; ci riernpie di un’indicibile dolcezza spirituale, nonostante l’amarezza delle circostanze esterne »(Vesc. Ignazio Brjancaninov, Regola)